Appende il cane fuori dalla finestra con le mollette da bucato

Si annoiava, Jerzon Senador. E così il ragazzino filippino residente a Calamba, nel bacino costiero della provincia di Laguna, ha pensato di dare una svolta al proprio pomeriggio. Ha appeso il proprio cucciolotto al filo dello stendino, arrotolandogli la pelle dietro la schiena e bloccandogliela con delle mollette, come se il cagnolino fosse la federa di un cuscino. Poi, non pago, ha scattato delle foto all'animale e le ha diffuse via Facebook. Pensava, forse, di scatenare l'ilarità dei suoi amici, invece è stato sommerso da una valanga di critiche degli internauti. Più di 3mila sono stati quelli che hanno aderito all'iniziativa di denuncia del giovane tramite una pagina dedicata il cui tiolo non lasciava spazio ad ambiguità: Jerzon Senador, il torturatore di animali.

Nella pagina, gli internauti hanno invocato l'intervento dell'autorità locale che si occupa del maltrattamento di animali. Tre mila persone arrabbiate non si possono di certo ignorare e adesso per il ragazzino sono cominciati i guai, visto che il Paws (Philippine Animal Welfare Society) ha ufficialmente aperto un'inchiesta sulla vicenda. Il teenager ha cancellato le foto e ha diffuso un comunicato tramite il social network. "Chiedo a tutti voi perdono per quello che ho fatto al mio cagnolino. Spero possiate dimenticarvi questo brutto episodio, vi prometto che non farò mai più una cosa simile". Il giovane rischia di essere punito con mesi di lavori sociali e una multa. Duemila pesos filippini (circa 40 euro) e due mesi di lavoro socialmente utile è stata la punizione per un ragazzo che nel maggio 2010 aveva torturato un gattino.

Fonte: Leggo

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